Cosa copre la polizza infortuni

03 ottobre 2008 Invia ad un amico

La polizza infortuni viene stipulata per coprire lesioni fisiche che siano oggettivamente verificabili da un medico, lesioni che comportino un'inabilità temporanea (ad esempio un'ingessatura conseguente ad una frattura), un'invalidità permanente o la morte dell'assicurato.

La causa delle lesioni può essere fortuita ma anche violenta, conseguente ad esempio ad un incidente provocato dallo stesso assicurato o a danni riportati per colpa di altri.

Fra gli infortuni coperti da questo tipo di assicurazione normalmente rientrano le lesioni muscolari da sforzo, le ernie addominali, le folgorazioni, le conseguenze dei colpi di sole, di calore e di freddo, le conseguenze di ingestione o assorbimento di sostanze tossiche dovuti a causa fortuita ma anche ad esempio gli infortuni causati da colpa o negligenza dell'assicurato o ancora incidenti di viaggio o determinati da calamità naturali.

Non sono coperti invece gli infortuni derivanti da ubriachezza o abuso di farmaci, così come dall'uso di sostanze stupefacenti, oppure dalla guida di veicoli per i quali l'assicurato non è abilitato a norma di legge.

Per quello che riguarda invece gli infortuni derivanti da attività sportiva, occorre valutare bene le coperture offerta dalla polizza, perchè in molti casi non vengono coperti incidenti o lesioni riportate in caso di attività sportiva agonistica.

Tipico il caso della guida (in auto o moto) in circuito: in caso di incidente molte polizze infortuni non coprono i relativi danni, per cui in caso di pratica di queste attività sportive occorre specificare chiaramente che i relativi rischi dovranno essere compresi nella copertura assicurativa.