Risarcimento diretto, l'Isvap lo vuole obbligatorio

31 gennaio 2011 Invia ad un amico
Risarcimento diretto, l'Isvap lo vuole obbligatorio
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Il risarcimento diretto è sicuramente una delle più gradite novità nel settore delle assicurazioni auto degli ultimi anni, ed ora l'Isvap, l'istituto che vigila sulle attività delle compagnie di assicurazioni, ha addirittura proposto che diventi obbligatori per tutti, ritenendolo uno strumento fondamentale per ridurre i rincari delle polizze RCA.

La procedura del risarcimento diretto consente a chi viene coinvolto senza colpa in un incidente di ottenere il rimborso dalla propria compagnia, invece di asepttare il rimborso dalla compagnia di chi l'incidente lo ha provocato. Questo ha ridotto i tempi medi di liquidazione di un sinistro di oltre il 10% da quando nel 2007 ha cominciato a diffondersi la procedura. Il risarcimento diretto sembra ridurre sensibilmente i contenziosi, ma l'Aneis - associazione degli esperti in infortunistica stradale - si dice dubbiosa su un eventuale provvedimento per rendere il risarcimento diretto obbligatorio. Secondo l'Aneis è una procedura che non porta benefici agli assicurati, e l'associazione sta quindi cercando di impedire che diventi obbligatoria.