Assicurazione auto d'epoca, come risparmiare

18 giugno 2010 Invia ad un amico
Assicurazione auto d'epoca, come risparmiare
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Possedere un'auto d'epoca è un sogno per molti, che si infrange in molti casi contro il costo dell'assicurazione e del bollo. Molte vetture d'epoca infatti non hanno costi proibitivi, ma l'acquisto non è la sola spesa da sostenere: l'assicurazione ed il bollo, per un'auto che spesso viene usata solamente poche volte in un anno, rischiano di incidere in modo sostanziale.

Se però l'auto ha più di vent'anni, puè essere classificata come auto d'epoca ed iscritta al club Asi (Automotoclub Storico Italiano), godendo così di sconti sostanziosi sia per l'assicurazione RCA che per il bollo.

L'assicurazione per un'auto d'epoca o storica infatti è decisamente diversa da quella per una normale vettura, ed ha costi molto più contenuti. Alcune compagnie richiesono solamente l'iscrizione presso uno dei club di auto storiche presenti in Italia, mentre altre richiedono l'iscrizione all'Asi.

Un'auto storica o d'epoca paga una tassa di circolazione ridotta a soli 30 Euro all'anno, senza differenze in base alla cilindrata, mentre l'assicurazione RCA spesso costa poco più di 100 Euro all'anno.

Fra le compagnie che offrono polizze per auto d'epoca c'è Axa, con il prodotto "Auto Storiche", che offre una garanzia furto totale ed altre coperture dspecifiche per vetture che escono sicuramente dalla norma.

Saravintage è la polizza di Sara per i possessori di auto e moto d'epoca, riconosciuti come storici e iscritti a uno dei Registri Ufficiali (CSAI / FIA, ASI, FMI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Centro Storico della Direzione Generale della Direzione Generale della M.C.T.C.) o ad un Club Convenzionato. La polizza per veicolo d'epoca Saravintage prevede un premio RC Auto fisso, indipendente dalla Classe Universale di appartenenz, nessun vincolo di guidatore e la possibilità di avere ulteriori sconti in caso di collezioni di diversi veicoli storici.

Foto:   BrokenSphere / Wikimedia Commons